06/03/2024
La Moschea Blu (in turco Sultan Ahmet Camii) è la moschea più famosa di Istanbul, di fronte a Santa Sofia dall’altra parte di piazza Sultanahmet. Il sultano Ahmed I la fece costruire tra il 1609 e il 1616 dall’architetto Sedefkâr Mehmed Ağa sul luogo del Gran Palazzo bizantino, ed è celebre per i suoi sei minareti. Secondo un racconto popolare il sultano chiese minareti d’oro (altın) e l’architetto capì sei (altı); poiché allora solo la moschea della Mecca ne aveva sei, lì ne fu aggiunto un settimo.
Il nome deriva dall’interno: oltre 20.000 piastrelle di İznik fatte a mano, con motivi blu, verdi e bianchi, rivestono le pareti e la parte bassa delle cupole, illuminate da circa 260 finestre. La cupola centrale raggiunge circa 43 metri e la sala di preghiera accoglie fino a 10.000 fedeli. Un grande restauro si è concluso nel 2023.
La Moschea Blu è una moschea attiva e l’ingresso è gratuito. I turisti usano un ingresso riservato ai visitatori e non possono entrare durante le cinque preghiere quotidiane (circa 90 minuti ogni volta; il venerdì non prima della fine della preghiera di mezzogiorno). Bisogna togliersi le scarpe, coprire gambe e spalle, e le donne si coprono i capelli; all’ingresso vengono prestati dei foulard. La sera la moschea illuminata e Santa Sofia si fronteggiano ai due lati della piazza.
Punti chiave:
- Costruzione: 1609–1616, architetto Sedefkâr Mehmed Ağa.
- Sei minareti; oltre 20.000 piastrelle di İznik.
- Ingresso: gratuito; chiusa ai turisti durante le preghiere.
- Abbigliamento: spalle e ginocchia coperte, foulard per le donne (prestato all’ingresso).
- Nei dintorni: Santa Sofia, l’Ippodromo, la Cisterna Basilica.







Condizioni meteorologiche nella località: Moschea Blu, Istanbul, Turchia
- Oggi 13°…17°
- Vento 27 km/h N
- Nessuna precipitazione al momento
Media mensile
Medie mensili e giorni asciutti (senza pioggia misurabile) da ERA5, ultimi 10 anni.



